case-study
2 min

Homesick: come abbiamo vinto il primo premio al CGMood Home Challenge 2023

Case study di Homesick: concept, processo creativo e tecnica del rendering 3D che ha vinto il CGMood Home Challenge 2023.

Di Stefano Mondini · Aggiornato il 26 giugno 2026

Rendering 3D
Concorso CG
Cinema 4d
Corona renderer
Post-produzione
Settore
Concorso internazionale di CG
Anno
2023
Servizi
Concept e art direction, Modellazione 3D, Rendering 3D, Post-produzione
Strumenti
Cinema 4D, Corona Renderer, Photoshop
Risultato
1° premio - CGMood 'Home' Challenge 2023

Il CGMood "Home" Challenge è una competizione internazionale di computer grafica: un tema, una sola immagine, artisti 3D da tutto il mondo che si sfidano sulla capacità di trasformare un'idea in una scena fotorealistica. Nel 2023 il tema era "Home", la casa. Abbiamo partecipato con un progetto intitolato "Homesick", e l'abbiamo vinto.

Questo case study racconta come è nata quell'immagine: dal concept iniziale fino alla post-produzione finale. È anche il modo più diretto per mostrare il metodo che applichiamo ogni giorno ai render dei nostri clienti, dove gli stessi criteri - luce, atmosfera, composizione - fanno la differenza tra un'immagine corretta e un'immagine che resta.

Il concept: la casa che ci aspetta

Il punto di partenza non è stato tecnico, ma una riflessione sul tema del concorso. Da lì è nata l'idea di "Homesick", la nostalgia di casa.

Città sempre più affollate, appartamenti sempre più piccoli e claustrofobici. Sono queste le case che ci aspettano nel futuro? Spazi stretti e angusti in cui non resta che sognare la natura, la nostra vera casa.

L'immagine mette in scena un interno opulento e saturo di oggetti di design - il lato consumista della società di oggi e di domani - dentro cui irrompono ologrammi di natura. La vegetazione non è reale: è proiettata, simulata, desiderata. Una casa piena di cose e vuota di natura, dove il verde sopravvive solo come immagine. Il riferimento visivo dichiarato è l'immaginario fantascientifico di Blade Runner 2049.

Il processo creativo

Homesick ha richiesto circa due mesi di lavoro, da aprile a giugno 2023, documentati passo per passo. Ecco le fasi principali.

Dietro le quinte

Da concept a immagine finale

  1. 1
    Impianto della scena e studio della luceAprile 2023

    Prime prove di composizione, combinazioni di luci e i primi effetti olografici che diventeranno il cuore dell'immagine.

  2. 2
    Concept e composizioneAprile 2023

    Definizione della natura olografica e del layout interno. La stanza passa da spazio disordinato ad ambiente curato e pieno di arredi di design, per sottolineare il lato opulento e consumista.

  3. 3
    Interior design e riferimenti sci-fiAprile 2023

    Progettazione dell'interno con un immaginario fantascientifico ispirato a Blade Runner 2049, e messa a punto di texture e composizione degli ologrammi.

  4. 4
    Modellazione e dettagliAprile 2023

    Aggiunta di dettagli e texture, acqua sui vetri, la macchina che genera gli ologrammi. Lo spazio si fa volutamente più piccolo, per amplificare il senso claustrofobico.

  5. 5
    Atmosfera e coloreMaggio 2023

    Equilibrio definitivo tra colori, atmosfera e composizione. Gli ologrammi di natura invadono la casa.

  6. 6
    Post-produzione e immagine finaleGiugno 2023

    Reference finali, ultimi controlli e consegna di Homesick, l'immagine definitiva.

Strumenti e tecnica

L'immagine è stata costruita in Cinema 4D, renderizzata con Corona Renderer e rifinita in Photoshop. La parte più delicata non è stata la modellazione, ma far convivere due nature diverse nella stessa scena: la materia fisica degli arredi e la luce immateriale degli ologrammi. Tutto il lavoro su atmosfera e colore - quello che dà all'immagine la sua tensione - è arrivato negli ultimi passaggi, tra ottimizzazione della scena e post-produzione.

È lo stesso approccio che usiamo nei render per i concorsi di architettura: la tecnica è la base, ma a vincere è la capacità di raccontare un'idea in una sola immagine.

Cosa significa per chi lavora con noi

Un concorso di CG non ha clienti né vincoli commerciali: è il banco di prova più onesto per misurare il livello tecnico e creativo di uno studio. Vincere il CGMood Home Challenge ci dice che il metodo funziona quando conta solo l'immagine.

Lo stesso metodo - concept, luce, atmosfera, post-produzione - è quello che mettiamo al servizio dei progetti dei nostri clienti, dal rendering di interni ed esterni alla comunicazione visiva di architettura e prodotti di design. Se hai un progetto da valorizzare, parliamone.

Stai sviluppando un nuovo progetto?

Scopri il budget indicativo in 30 secondi con il nostro calcolatore online, oppure, per i progetti più grandi, contattaci per una consulenza personalizzata.

Iscriviti al Journal

Un articolo al mese sul rendering architettonico. Niente promo, solo lavoro.